Altalene

Guide per gli utenti:

1 – Le altalene

E’ uno dei giochi all’aperto più antichi, in pratica non c’è area giochi che non ne abbia almeno una e per certi versi rappresenta l’emblema dei giochi per l’infanzia.

La più antica illustrazione che conosciamo è raffigurata in un vaso attico a figure rosse, conservato al Pergamon di Berlino, che raffigura un barbuto Sileno e una Menade (o Baccante) seduta su un’altalena nel tipico gesto della spinta.

Più recentemente, nella Roma rinascimentale ritroviamo questo gioco nelle sontuose feste che venivano organizzate per il divertimento popolare. La Canofiena (o Cannofiena) era una sorta di grande altalena multipla che si librava anche a diversi metri di altezza.

Si individuava un ramo robusto e sufficientemente alto e, con qualche corda e una grande trave oscillante, il gioco era fatto.

Anche ai nostri giorni l’altalena è tra i giochi più frequentati: da quella artigianale costruita sfruttando l’albero in giardino, a quelle più evolute e “tecniche” eccovi di seguito alcuni criteri per un acquisto ragionato.

Le norme tecniche EN 1176 prescrivono che le funi non debbano essere rigide: corda o catene evitano impatti rovinosi sull’utente. Da evitare anche sedili rigidi e preferire quelli in gomma ad assorbimento d’urto o flosci che avvolgono l’utente adattandosi a tutte le fisicità.

Elementi qualitativi di una buona altalena sono il dispositivo antiattorcigliamento della fune e la barra unica di oscillazione, che assicura il sincronismo dei due punti di sospensione.

Da evitare, se possibile, le strutture in legno che presentano il rischio di deterioramento sotterraneo della struttura con il rischio di collasso improvviso dell’attrezzatura.  Purtroppo alcuni incidenti gravi in area giochi avvengono proprio per questo motivo.  Le strutture più affidabili sono certamente quelle interamente in acciaio inox.

Va sottolineato che l’ancoraggio dei montanti va effettuato in profondità e in maniera tenace perchè le sollecitazioni sulla struttura sono notevoli e in funzione dell’altezza dei punti di oscillazione.

Oltre che per l’altezza le altalene si differenziano anche per la tipologia. Nell’articolo precedente abbiamo parlato di un campo di altalene nel Parco di Naso (ME), unico in Italia, che annovera vari tipi di altalene diverse:

Altalena a nido

Altalena con sedile floscio

Altalena Contact

Altalene a punto unico di sospensione

Altalene classiche di varie altezze

Altre tipologie di altalene sono l’altalena Impulse (le sedute sono di fronte l’una con l’altra) dove il moto viene trasmesso a intermittenza da una fune di collegamento e l’altalena autoavviante, a quattro punti di sospensione: è sufficiente spingere la coppia di funi davanti per oscillare senza spinta delle gambe.

Molto interessante e divertente, adatta a utenti particolarmente abili, l’altalena rotante.

Alcune altalene descritte le potete guardare in questa galleria.

Altalena a nido

Altalena a nido

Altalena rotante

Altalena rotante

Altalena in legno

Altalena in legno

Altalena Contact

Altalena Contact

Altalena a punto unico di sospensione

Altalena a punto unico di sospensione

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